Cultura e Sviluppo

Art.9 > La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.
Art.33 > L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. […].

La promozione delle attività culturali è un rilevante volano di occupazione e di sviluppo e riteniamo che fare cultura in provincia non significhi abbassare la qualità, ma far dialogare artisti di vario genere ed estrazione con il territorio e la sua identità. La cultura intesa come serie di valori, tradizioni, usi e costumi e stili di vita caratterizzanti un gruppo o una comunità influisce sugli appartenenti a questo gruppo e agisce sul loro modo di pensare e di comportarsi. Di conseguenza, ne determina anche il loro comportamento economico. Vogliamo collaborare con tutte le agenzie educative, le associazioni, le cooperative e i cittadini e avviare processi di rinnovamento culturale partecipato, promuovendo anche lo scambio con il contesto metropolitano.

3.a Rilancio della biblioteca civica comunale come spazio aperto alla cittadinanza, che funga da riferimento e collettore per tutte le attività culturali del paese.

3.b Promozione del percorso propedeutico alla nascita del Comitato Culturale di Cassina dè Pecchi, aperto ad associazioni, cooperative e cittadini.

3.c Rilancio dei gruppi di lettura adulti.

3.d Promozione del primo gruppo di lettura adolescenti.

3.e Adesione a Bookcity Milano con Bookcity Cassina.

3.f Progettazione di un servizio a domicilio per il prestito dei libri.

3.g Formazione sulla realizzazione di biblioteche di condominio, come strumento di contrasto alla solitudine.

3.h Intitolazione di una sala della biblioteca a Silvestre Loconsolo, fotografo del lavoro con l’obiettivo di promuovere i diritti del lavoro, maggiormente presso le nuove generazioni.

3.i Supporto al percorso per la creazione dei patti per la lettura, propedeutici a far diventare ufficialmente Cassina “Città che Legge” in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore e il Ministero della Cultura.

3.j Promozione e diffusione della pratica della lettura ad alta voce, anche come strumento di inclusione.

3.k Avviare un tavolo di confronto con gli edicolanti del paese con l’obiettivo di promuovere un percorso in sinergia con le case editrici per creare la prima libreria diffusa di Cassina dè Pecchi.

3.l Coinvolgimento delle agenzie educative, associazioni, cooperative e cittadini in processi di rinnovamento culturale di alcuni luoghi come ad esempio il Giardino dei Giusti.

3.m Diffusione dell’arte nello spazio pubblico per renderla accessibile e popolare, come vettore di dialogo e scambio.

3.n Installazione di opere d’arte permanenti e temporanee in spazi pubblici.

3.o Installazione di opere d’arte come guida e orientamento urbano.

3.p Promozione della street art e altre forme di arte urbana.

3.q Organizzazione di eventi e manifestazioni all’aperto con la formula dei festival in co-progettazione con tutta la società civile che sia essa organizzata in associazioni o in comitati.

3.r Promozione del nuovo Cine-teatro attraverso la co-progettazione di festival cinematografici, cineforum e cinema all’aperto.

3.s Promozione del volontariato culturale in collaborazione tra cittadini, associazioni ed enti locali.

3.t Valorizzare il Museo Maio nella sua identità originaria, un luogo che deve far riflettere sulle conseguenze dell’assenza dell’arte e della Bellezza.

3.u Collaborare con Ecomuseo Martesana per la valorizzazione dell’identità storica, culturale e rurale di Cassina dè Pecchi e Sant’Agata Martesana, organizzando momenti di promozione dei beni di interesse storico e paesaggistico dei Cassina dè Pecchi e Sant’Agata.

3.v Valorizzare il Mulino Dugnani come luogo storico vettore di cultura e centro di promozione della tradizione rurale, ma non solo, aumentando le aperture e le visite.

3.w Organizzare eventi e incontri per favorire il dialogo tra persone con e senza disabilità.

3.x Realizzare il distretto urbano del commercio per sostenere i negozi di vicinato.