Politiche di Genere

Art.3 > Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

La violenza maschile contro le donne attraversa tutti gli ambiti delle nostre vite, si articola, autoalimenta e riverbera dalla sfera familiare e delle relazioni a quella economica, da quella politica e istituzionale a quella sociale e culturale, nelle sue diverse forme e sfaccettature, come violenza fisica, sessuale e psicologica. Non si tratta di un problema emergenziale o di una questione geograficamente o culturalmente determinata, l’oppressione e l’ineguaglianza di genere hanno un carattere strutturale di cui manca consapevolezza generale. E’ nostra intenzione affiancare alle azioni di tutela, un percorso di sensibilizzazione, promozione e rinnovamento culturale sul tema delle discriminazioni di genere.

7.a Favorire la rappresentanza femminile nei consigli comunali e negli altri organismi decisionali.

7.b Realizzare iniziative di sensibilizzazione sull’importanza della parità di genere in politica.

7.c Potenziare i servizi di assistenza alle persone vittime di violenza con il rafforzamento del legame con la Rete Viola e con le forze dell’ordine.

7.d Promuovere l’educazione alla parità di genere nelle scuole e nei percorsi formativi.

7.e Sostenere, dando visibilità specifica nel sito comunale, le associazioni e i progetti culturali che promuovono la parità di genere.

7.f Realizzare iniziative di sensibilizzazione sul tema delle discriminazioni di genere e contro la violenza.

7.g Organizzare eventi e manifestazioni per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della parità di genere.

SICUREZZA PARTECIPATA URBANA

Art.110 > Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al Ministro della giustizia l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.

La sicurezza è un bene comune. La nostra è un’idea di sicurezza partecipata fortemente legata alla valorizzazione dei luoghi, perché crediamo che una buona sinergia tra amministrazione comunale, cittadini e forze dell’ordine possa promuovere efficacemente il rispetto della legalità, la coesione sociale e la convivenza civile. La serenità dal nostro punto di vista si ottiene anche con la vitalità dei luoghi, con le politiche che mirano a combattere la solitudine, con le iniziative sociali e culturali che fanno tornare i cittadini e le cittadine ad animare le loro vie e le loro piazze.

8.a Realizzare progetti per l’educazione stradale in collaborazione con le scuole e gli enti del terzo settore per vivere la strada in modo consapevole, sicuro e responsabile, sia da pedoni, che da ciclisti e da futuri motociclisti e automobilisti.

8.b Realizzare percorsi e progetti di prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo in collaborazione con l’istituzione scolastica con focus specifici orientati al rispetto per sé stessi, per l’altro e per la cosa pubblica.

8.c Organizzare incontri formativi per contrastare il reato delle truffe agli anziani con l’obiettivo di segnalare le tecniche utilizzate per commettere tali reati divenuti ormai un vero e proprio allarme sociale.

8.d Promuovere un percorso formativo sulla violenza di genere per tutti gli operatori degli esercizi commerciali in collaborazione con l’associazione Donnexstrada (Punti Viola – DONNEXSTRADA) per favorire la diffusione dei punti viola sul territorio cassinese in modo da favorire lo sviluppo di una rete di sostegno locale, per aumentare il benessere e la qualità della vita.

8.e Promuovere attraverso l’uso di applicazioni sul telefono cellulare un servizio di tutor, in grado di accompagnare fisicamente e/o virtualmente una giovane donna sola soprattutto in orari notturni.

8.f Organizzare e promuovere incontri sulla sicurezza partecipata fondata sulla valorizzazione dei legami di prossimità e di vicinato.

8.g Investire energie e risorse per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.