Art.11 > L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Vogliamo promuovere percorsi di pace, per restaurare la solidarietà in una dimensione mondiale, con la consapevolezza che è necessario agire localmente e pensare globalmente, compiendo piccoli passi e concentrandosi certamente sulle nuove generazioni.
4.a Istituire una Scuola di Pace (sul modello di Monte Sole, Reggio Emilia e delle tante sparse per l’Italia) che abbia lo scopo di promuovere formazione ed educazione alla pace, alla trasformazione nonviolenta dei conflitti, al rispetto dei diritti umani, per la convivenza pacifica tra popoli e culture diverse. Sedi possibili biblioteca, Maio o Università 2000.
4.b Rinnovare l’impegno con la rete lombarda di Comuni per la pace PACEINCOMUNE al fine di proporre iniziative di rete di promozione e difesa della pace.
4.c Verificare l’attività recente del Fondo provinciale milanese di cooperazione internazionale di cui il Comune di Cassina de Pecchi è socio.
4.d Favorire progetti di scambio con altri paesi attraverso fondazioni, istituti o enti del terzo settore con lo scopo di supportare nella loro formazione i giovani.
4.e Aderire al coordinamento dei comuni per la pace.
4.f Favorire momenti ed eventi di aggregazione interculturale.