Art.34 > La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Intendiamo l’istruzione come un mezzo destinato a tutte le età, da 0 a 99 anni, volto a supportare l’individuo ad esprimere il meglio di sé e delle sue potenzialità. L’apprendimento viene inserito in un contesto educativo permanente e diffuso. Riteniamo che ogni luogo del nostro comune possa essere un luogo di apprendimento e che ogni persona ricopra un ruolo educativo nel momento in cui si confronta con i più piccoli ed i più giovani. Vogliamo scuole belle, efficienti ed accoglienti.
2.a Promuovere la comunità educante in modo permanente supportando il nascente tavolo di comunità che comprende il Servizio Minori e Famiglie, l’Istituzione Scolastica, la Comunità Pastorale, il centro di aggregazione giovanile e gli enti del terzo settore aggregati in Cassina in Rete e che ha l’obiettivo di offrire al maggior numero di minori possibile, soprattutto se in condizione di svantaggio culturale, economico o sociale, opportunità formative accessibili e di qualità con l’obiettivo di stendere e stipulare i patti di comunità.
2.b Rivedere le tariffe ISEE per il servizio mensa, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più fragili.
2.c Rivedere l’attuale servizio di trasporto scolastico per renderlo più sostenibile per l’ente e per i cittadini, con particolare attenzione ai cittadini minori che abitano a Sant’Agata Martesana che in alcuni casi non possono accedere alle medesime possibilità dei bambini residenti a Cassina a causa della mancanza di un trasporto pubblico verso la frazione nel tardo pomeriggio.
2.d Incentivare il tavolo permanente di progettazione tra Amministrazione comunale, Istituzioni scolastiche, Comunità Pastorale, famiglie e Terzo Settore per arrivare alla sottoscrizione dei patti per la scuola.
2.e Incentivare la partecipazione dell’Ente e del Terzo settore alla Settimana dell’educazione organizzata dalla Diocesi, in accordo con la Comunità Pastorale Cassinese.
2.f Impegnarsi affinché il servizio di ristorazione collettiva in collaborazione con la Comunità del Cibo contempli l’inserimento di alimenti provenienti dalle aziende agricole della Martesana.
2.g Redigere il piano per il diritto allo studio in tempi utili affinché i progetti possano svolgersi lungo tutto il corso dell’anno scolastico.
2.h Potenziare e ottimizzare il servizio di educativa scolastica, partendo da un’analisi approfondita dei bisogni del nostro istituto comprensivo, in modo da costruire un capitolato di gara che sia il più possibile previdente nei confronti delle necessità emergenti in corso d’anno.
2.i Avviare una collaborazione con le università per rendere Cassina un polo di sperimentazione educativa e portare sul nostro territorio pratiche educative innovative, tramite anche l’attivazione di convenzioni, tirocini e progetti sperimentali.