SANITÀ, CASO SAN RAFFAELE: “Pazienti di serie A e di serie B” – Comunicato stampa Melegnano e Martesana in Salute

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SANITÀ, CASO SAN RAFFAELE: “pazienti di serie a e serie b, un fatto inaudito. Il modello lombardo va rifondato”

Data:

10 Dicembre 2025

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Di seguito il Comunicato ufficiale del tavolo Melegnano e Martesana In Salute sui recenti avvenimenti che hanno interessato il San Raffaele.

Dura presa di posizione sulle criticità emerse all’HSR: “Fallito il sistema dei controlli regionali. Bertolaso riferisca subito in aula.
Urgente approvare il piano di rilancio per l'ASST Melegnano e Martesana”
*Milano, 10 dicembre 2025* – In merito ai gravi fatti di cronaca che hanno recentemente coinvolto l’Ospedale San Raffaele (HSR), struttura di riferimento per il nostro territorio, esprimiamo la nostra massima preoccupazione. La vicenda porta alla luce responsabilità che vanno ben oltre l’aspetto giudiziario, sul quale confidiamo nel lavoro della magistratura, investendo direttamente la sfera sociale e politica.
La salute dei cittadini è stata messa a rischio da logiche inaccettabili. La scelta della proprietà di comprimere i costi del lavoro per massimizzare i profitti degli azionisti ha generato un malessere diffuso, sfociato in dimissioni di massa e critiche per la carenze di organico. Anziché investire sulle risorse umane, si è scelto di esternalizzare servizi essenziali a cooperative che si sono dimostrate inadeguate a garantire standard di cura basilari.
Ciò che riteniamo *inconcepibile* e di una gravità inaudita è la discriminazione operata nella gestione delle risorse: destinare il personale esternalizzato delle cooperative ai reparti convenzionati con il SSN, riservando invece il personale strutturato ai pazienti paganti (privati o assicurati). Scaricare i rischi sanitari e organizzativi sui cittadini che accedono tramite il Servizio Sanitario Nazionale significa tradire il diritto universale alla salute.
È evidente il fallimento del ruolo di controllore di *Regione Lombardia*. Nonostante mesi di agitazione sindacale, la Regione non ha vigilato sulle azioni della proprietà. Per questo motivo, sosteniamo con forza la richiesta delle opposizioni in Regione Lombardia affinché l’Assessore al Welfare, Guido Bertolaso, riferisca immediatamente in Consiglio regionale.
Questa vicenda è paradigmatica delle distorsioni del modello sanitario lombardo. L’equiparazione tra pubblico e privato, cardine della normativa regionale, si sta rivelando fallimentare: il privato, che dovrebbe essere integrativo, sta diventando sostitutivo, creando squilibri insostenibili. È urgente fermare i processi di privatizzazione, inclusa la recente introduzione della "super intramoenia", e restituire alla governance pubblica un reale potere di indirizzo e controllo.
Ribadiamo la necessità assoluta di un Servizio Pubblico forte, garante dei principi costituzionali di universalità ed equità.
Pertanto, lanciamo un appello affinché tutte le forze presenti in Consiglio Regionale votino la mozione unitaria delle minoranze per un *Piano straordinario di rilancio della nostra ASST Melegnano e Martesana*. Senza questo intervento, il declino della sanità pubblica nel nostro territorio rischia di diventare irreversibile.

Tavolo “Melegnano e Martesana in Salute”

Sinistra Italiana-AVS; Gruppo Welfare Martesana Partito Democratico; Movimento 5 Stelle;
Liste Civiche: "Si Può - Cassina de' Pecchi"- “Cittadini di Paullo”; SPI-CGIL.
ACLI Martesana ; CIVES Liste Civiche Martesana; Italia Viva

 

- File del comunicato in allegato.

- Foto in evidenza in licenza Creative Commons click qui per dettagli.

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