12 Ore di Consiglio Comunale: una lotta per la Democrazia 🏛️
In una maratona di 12 ore, con i soli voti della Maggioranza, senza alcun confronto preliminare con le Minoranze, sono stati approvati due documenti che alterano profondamente la vita democratica del nostro Comune: lo Statuto Comunale e il Regolamento del Consiglio. I nuovi testi, frutto di questa votazione unilaterale, riducono drasticamente la possibilità di partecipazione dei cittadini e limitano notevolmente l'azione delle Minoranze.
Ora Sarà Quasi Impossibile Essere Incisivi 🚫
Nei mesi scorsi, come lista "Si Può", abbiamo usato strumenti come mozioni 💡 e interrogazioni ❓ per avanzare proposte e chiedere spiegazioni. Abbiamo proposto un tavolo di lavoro per la rigenerazione dei parchi (via Gramsci, Parco Balena, Rodari, Piazza De Gasperi) e l'istituzione di una Consulta Istruzione ed Educazione. Abbiamo richiesto informazioni su temi cruciali come la bonifica da amianto, la gestione del verde 🌳 e il servizio di trasporto pubblico per le scuole superiori di Melzo.
Il Nuovo Regolamento ci costringe all'immobilismo
Ma non ci arrenderemo. Continueremo a fare del nostro meglio per rappresentare i 1599 cittadini che ci hanno votato. Insieme agli altri gruppi, rappresentiamo i 4725 cittadini (il 68,2%!) che questa Amministrazione sta cercando in ogni modo di silenziare. 🤫
Di fronte a testi completamente stravolti, consegnati il 2 dicembre per una discussione il 20, abbiamo presentato circa 70 emendamenti 📝. Il nostro obiettivo era avviare una discussione necessaria per un testo condiviso, ma abbiamo trovato un muro 🧱. A dispetto delle sue promesse, la Sindaca ha respinto la stragrande maggioranza dei nostri emendamenti con motivazioni brevi e laconiche. Nessun consigliere di maggioranza ha espresso una sola parola nel merito dei contenuti. L'intera seduta si è ridotta a un continuo "botta e risposta" tra le argomentazioni delle minoranze e le lapidarie indicazioni di voto della Sindaca.
Cosa non sarà più consentito:
- Consiglio comunale aperto: Eliminato. Era un'occasione per il pubblico di intervenire direttamente. 🗣️
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Referendum popolari: Possibili solo a spese dei proponenti. 💰
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"Comunicazioni" della cittadinanza: Cancellate. Non si potranno più presentare questioni di interesse locale. 🚫
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Interrogazioni popolari: Eliminate. I cittadini non potranno più chiedere spiegazioni. ❓
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Commissione Garanzie Statutarie: Non esiste più. Era l'organo di garanzia e controllo che avrebbe dovuto discutere questi stessi testi.
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Consulte: Strumenti di partecipazione diretta con l'amministrazione, eliminate.
Inoltre, saranno opzionali e dipenderanno dalla volontà del Sindaco:
- Commissioni Consiliari Permanenti: I consiglieri non commissari non avranno più diritto di parola. 🤐
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Consiglio Comunale dei Ragazzi: Non è più garantita la sua convocazione. 👦👧
Meno tempo per parlare, più attesa per le risposte ⏱️
I tempi di parola dei consiglieri sono stati notevolmente ridotti. La possibilità di ricevere una risposta scritta alle interrogazioni, essenziale per il nostro ruolo di controllo, è stata depotenziata. Dovremo attendere 30 giorni invece dei precedenti 10 e le risposte saranno solo in "forma privata". Infine, sarà molto più complicato presentare le mozioni.
Non ci arrenderemo nel raccontare la realtà dei fatti e nel difendere i diritti di parola e partecipazione che questa maggioranza vuole limitare. Ci troverete al mercato a Cassina e Sant’Agata e il 20 Gennaio alle 20.45 in sala consiliare per un'assemblea pubblica congiunta.
Ci auguriamo di vedervi numerosi. 💪
Daniela Tomassetti e Francesca Colombo per il gruppo Si PUO’.