Un aggiornamento cruciale per la cittadinanza 📢
Noi, i Gruppi di Minoranza, riteniamo doveroso aggiornarvi su quanto accaduto dopo il nostro precedente comunicato e la recente Conferenza dei Capigruppo. Le nostre preoccupazioni, che la Maggioranza ha definito "farneticanti accuse," sono state ampiamente confermate sia dalle loro dichiarazioni che dalle loro azioni.
Nessuna apertura al dialogo: Un’inversione a U ↩️
La revisione dello Statuto e del Regolamento del Consiglio sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, insieme ad altri 12 punti, con una decisione puramente unilaterale. Non possiamo esimerci dal ricordare ai nostri colleghi Consiglieri e Assessori, e soprattutto alla Presidente del Consiglio (figura di garanzia per eccellenza), che solo un paio di mesi fa dichiaravano pubblicamente: "La modifica di un Regolamento Comunale è un atto di grande rilevanza... richiede un’attenta valutazione e un ampio dibattito... un attento esame... nonché un ampio confronto fra tutti gli autori coinvolti." 🤔
Oggi, quella stessa Maggioranza sostiene con forza che sia possibile completare una revisione integrale e unilaterale di ben 111 articoli in pochissimi giorni.
Il nostro impegno resta saldo 💪
Come Gruppi di Minoranza, svolgeremo sempre il nostro ruolo con serietà e senso di responsabilità, mantenendoci attenti e vigili su ogni singolo punto all’ordine del giorno.
Vi aspettiamo, se vorrete, in Consiglio Comunale il 20 dicembre 2024 alle 18:00. 🗓️ Restiamo a completa disposizione per ogni eventuale domanda. 🤝
Migliora senza riassumere 9 dicembre 2024
LA MAGGIORANZA E L’ESERCIZIO DEL POTERE CHE PREVARICA IL CONFRONTO DEMOCRATICO.
I Gruppi Consiliari “Cammino Comune”, “La Svolta” e “Si Può” esprimono congiuntamente il loro più fermo dissenso nei confronti dell’iter attuato dalla Maggioranza per la revisione completa di due documenti fondanti per il funzionamento democratico del Comune: lo Statuto Comunale e il Regolamento del Consiglio Comunale.
Da mesi, come Gruppi di Minoranza abbiamo sollecitato la Maggioranza affinché fosse intrapreso un lavoro serio e condiviso per aggiornare i due documenti, attraverso la Commissione Garanzie Statutarie. E’ dal mese di luglio che chiediamo che questo organo venga adeguato alle norme più recenti, affinché in quella sede sia possibile esaminare bozze e proposte, controllare e garantire che i testi finali siano in linea con le più recenti indicazioni di legge.
A novembre, nell’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo assistito ad una forzatura interpretativa circa la funzione di questa Commissione da parte della Maggioranza che non le attribuisce né un ruolo di garanzia, né un ruolo di controllo, con l’unico obiettivo di assegnare alla Sindaca il ruolo di Presidente e con esso il potere di convocazione della stessa.
Ad aggravare ulteriormente la situazione di manifesta contrarietà alla collaborazione tra Maggioranza e Minoranza nell’interesse dell’intera comunità cassinese, il 2 dicembre ci è stato presentato, in modo totalmente unilaterale, senza alcun confronto precedente, un intero nuovo Statuto Comunale e un intero nuovo Regolamento del Consiglio Comunale.
Una proposta calata dall’alto che non prevede alcun ulteriore approfondimento prima del prossimo Consiglio Comunale, di cui non si conosce la paternità, e che contiene molte modifiche che limitano, di fatto e in modo evidente, i diritti delle Minoranze e dei cittadini.
I testi proposti dalla Maggioranza riducono drasticamente il diritto di parola e di iniziativa dei Consiglieri, comprimono notevolmente la possibilità di presentare all’Amministrazione proposte attraverso lo strumento delle mozioni, di porre quesiti attraverso interrogazioni ed interpellanze e cancellano completamente lo strumento dei Consigli Comunali Aperti che permette ai cittadini di intervenire e di far sentire direttamente la propria voce.
Questi sono solo alcuni esempi di quella riduzione dei diritti dei Consiglieri Comunali che questa Maggioranza sta proponendo e che corrispondono ad una limitazione dei diritti di tutte le cittadine e di tutti i cittadini che hanno democraticamente eletto i propri rappresentanti all’interno del Consiglio.
Come gruppi di Minoranza riteniamo che il processo di revisione di Statuto e Regolamento, possa e debba certamente appoggiarsi ad un lavoro tecnico preliminare svolto dagli uffici o dal Segretario, ma che gli atti definitivi che vengono messi in votazione nel Consiglio Comunale debbano essere frutto necessariamente di un coinvolgimento di tutti i rappresentati politici, poiché riguardano le regole democratiche di base del Comune e il funzionamento dell’intero Consiglio Comunale.
Dagli atti ricevuti la Maggioranza sta cercando di portare questi testi in approvazione diretta al prossimo Consiglio Comunale di dicembre, peraltro insieme alla discussione sul bilancio, con una fretta ingiustificata, fortemente lesiva del dibattito democratico e con il rischio concreto di portare il nostro Comune all’esercizio provvisorio di bilancio.
Questo comportamento dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti delle Minoranze e delle migliaia di cittadine e cittadini che rappresentiamo.
La Maggioranza è stata eletta con 2.207 voti.
Noi insieme rappresentiamo 4.725 cassinesi.
Limitare i nostri diritti significa, di fatto, ridurre i diritti del 68,2% degli elettori.
Ci appelliamo, pertanto, a tutte le cittadine e a tutti i cittadini affinché prendano
consapevolezza di questa situazione.
Come Gruppi di Minoranza chiediamo, uniti, un confronto vero e costruttivo per il
nostro Comune e che la votazione del Regolamento e dello Statuto prevista in dicembre venga sospesa fino a quando non sarà garantito un adeguato confronto tra tutte le parti coinvolte.
Tutti noi vogliamo che il Consiglio Comunale torni a essere un luogo di confronto e di vera partecipazione democratica.
I Gruppi Consiliari “Cammino Comune”, “La Svolta”, “Si Può”.
9 dicembre 2024
La Maggioranza e l’esercizio del potere che prevarica il confronto democratico 🚫
I Gruppi Consiliari “Cammino Comune”, “La Svolta” e “Si Può” esprimono il loro più fermo dissenso nei confronti delle azioni della Maggioranza riguardo alla revisione completa di due documenti fondamentali per il funzionamento democratico del Comune: lo Statuto Comunale e il Regolamento del Consiglio Comunale.
Da mesi, come Gruppi di Minoranza, abbiamo chiesto un lavoro serio e condiviso per aggiornare questi documenti attraverso la Commissione Garanzie Statutarie. Fin da luglio, abbiamo chiesto che questo organo fosse adeguato alle norme più recenti per poter esaminare bozze e proposte, e per garantire che i testi finali fossero in linea con le indicazioni di legge.
A novembre, nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, abbiamo assistito a una forzatura interpretativa da parte della Maggioranza sulla funzione di questa Commissione. Hanno negato il suo ruolo di garanzia e controllo, con l'unico obiettivo di assegnare la presidenza alla Sindaca e il potere di convocarla.
A peggiorare la situazione, il 2 dicembre ci è stato presentato, in modo completamente unilaterale e senza alcun confronto precedente, un intero nuovo Statuto e un intero nuovo Regolamento. Questa proposta, calata dall'alto e di cui non si conosce la paternità, contiene molte modifiche che limitano, in modo evidente, i diritti delle Minoranze e dei cittadini.
I testi proposti riducono drasticamente il diritto di parola e di iniziativa dei Consiglieri, comprimono la possibilità di presentare proposte e porre quesiti, e cancellano completamente lo strumento dei Consigli Comunali Aperti che permette ai cittadini di far sentire direttamente la propria voce. Questi sono solo alcuni esempi di come i diritti dei Consiglieri vengano limitati, il che si traduce in una limitazione dei diritti di tutti i cittadini che li hanno democraticamente eletti.
La fretta ingiustificata e la mancanza di rispetto 🚨
Riteniamo che la revisione dello Statuto e del Regolamento debba essere il frutto di un coinvolgimento di tutti i rappresentanti politici, poiché riguarda le regole democratiche di base del nostro Comune.
Tuttavia, gli atti ricevuti dimostrano che la Maggioranza sta cercando di portare questi testi in approvazione diretta al prossimo Consiglio Comunale di dicembre, peraltro insieme alla discussione sul bilancio. Questa fretta ingiustificata è fortemente lesiva del dibattito democratico e rischia di portare il nostro Comune all’esercizio provvisorio di bilancio.
Questo comportamento dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti delle Minoranze e delle migliaia di cittadini che rappresentiamo. La Maggioranza è stata eletta con 2.207 voti, mentre noi insieme rappresentiamo 4.725 cassinesi.
Limitare i nostri diritti significa, di fatto, ridurre i diritti del 68,2% degli elettori.
Il nostro appello 📣
Ci appelliamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini affinché prendano consapevolezza di questa situazione.
Come Gruppi di Minoranza chiediamo, uniti, un confronto vero e costruttivo per il nostro Comune. Chiediamo che la votazione del Regolamento e dello Statuto prevista per dicembre venga sospesa fino a quando non sarà garantito un adeguato confronto tra tutte le parti coinvolte.
Il nostro obiettivo è che il Consiglio Comunale torni a essere un luogo di dibattito e di vera partecipazione democratica.